È sempre rinfrancante vedere una commedia costruita con tecnica narrativa. La sceneggiatura di Questione di Karma è misurata in funzione dello sviluppo della storia e dei personaggi e, per quanto questo possa sembrare un’ovvietà, non è qualcosa a cui si ha sempre la certezza di assistere quando partono i titoli di testa di un film. Edoardo Falcone e Marco Martani scrivono bene insieme, come già avevano dimostrato di saper fare con il precedente Se Dio vuole. Con questo nuovo film, sempre per la regia di Falcone, i due creano nuovi presupposti perché l’incontro tra i due protagonisti non possa generare nulla di buono sulla carta ma, come accade nella vita, anche le situazioni più improbabili possono trasformarsi in occasioni di riscatto.

Il rampollo di una famiglia che possiede un’azienda di pastelli e un truffatore di bassa lega inseguito dai creditori non avrebbero nulla a che spartire l’uno con l’altro. Le loro vite si incrociano quando il primo si convince che suo padre, lanciatosi da una finestra quando lui era piccolo, si sia reincarnato nel secondo. Il rapporto tra i due trova un disonesto equilibrio. Elio Germano è l’imbroglione che non esita a raccontare balle facendo le veci del reincarnato padre, mentre il rampollo dall’animo puro interpretato da Fabio De Luigi stacca assegni per aiutarlo a superare un momento di difficoltà.

La comicità del film punta a fiorire scena dopo scena, seminando prima per raccogliere poi. Il regista tratta i suoi attori come personaggi e non come macchiette, collocandoli in un contesto paradossale ma trattato con interpretazioni verosimili. La scelta è fatta nell’ottica di dare risalto anche al lato più intimo del film, quello di un’inaspettata amicizia che può migliorare la vite di tutti quelli coinvolti, direttamente e indirettamente. Questione di Karma resta purtroppo debole sul fronte della prevedibilità, perché usando la logica nella costruzione della storia, anche secondo i canoni della commedia, non è difficile immaginare dove le situazioni vadano a parare.

C’è un preciso momento in cui il film potrebbe terminare prima del tempo e riguarda i 150 mila euro che il piccolo truffatore deve restituire a un pericoloso criminale. A quel punto, il rapporto tra lui e il riccone è tale che basterebbe chiederglieli dicendo che è in pericolo di vita, invece di allestire una messinscena (certamente più divertente, ma…) in cui si finge gravemente malato. Con la collaborazione di Stefania SandrelliIsabella RagoneseDaniela Virgilio e Eros Pagni nei ruoli secondari, Questione di Karma è comunque una commedia di cui apprezzare, tra una risata e l’altra, intenzioni e qualità realizzazione.44146

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