Emergenza terremoto: si preparano a partire i primi due dipendenti del Comune di Pistoia

Si tratta di un ingegnere e di un geometra. Svolgeranno attività di coordinamento nei campi di accoglienza per un intero turno di soccorso.
La destinazione definitiva 
gli verrà comunicata nelle prossime ore. Bandiere a mezz’asta in Palazzo comunale

Si stanno preparando per la partenza già dalle prossime ore, i primi due dipendenti del Comune di Pistoia diretti nelle zone terremotate. Si tratta di un ingegnere e un geometra che, con un mezzo dell’Amministrazione, raggiungeranno la destinazione – ancora ignota, ma che verrà comunicata a breve – dove svolgeranno attività di coordinamento nei campi di accoglienza allestiti per le centinaia di persone sfollate dai paesi interessati dal sisma. L’impegno di protrarrà per almeno tre giorni, ossia la durata di un intero turno di soccorso.

Oggi il Palazzo comunale di Pistoia espone le bandiere a mezz’asta in memoria delle numerose vittime del tragico terremoto che ha colpito le regioni del centro Italia.

Nei prossimi giorni, ulteriori tecnici e personale dotato di competenze specifiche del Comune si avvicenderanno nelle zone terremotate per mettere al servizio delle popolazioni colpite la propria esperienza e professionalità.
Già ieri mattina, poche ore dopo la calamità, il sindaco Bertinelli aveva espresso al Presidente della Regione la piena disponibilità del Comune di Pistoia a mettere a disposizione personale e mezzi di supporto per le comunità colpite dal terremoto e a promuovere, quando la Protezione civile regionale ne ravvisasse la necessità, raccolte di alimenti e beni di prima necessità.

Secondo quanto comunicato dal coordinamento della Protezione civile, per il momento non è opportuno inviare materiale non espressamente richiesto ed è sconsigliabile attivare qualsiasi tipo di iniziativa privata e non coordinata dalle associazioni di soccorso. Qualsiasi attività intrapresa in modo autonomo e senza il necessario coordinamento potrebbe andare a rallentare o congestionare le attività messe in piedi dagli enti preposti alle operazioni di soccorso che devono invece procedere in modo tempestivo, lineare e certo.

Su richiesta della Protezione civile, d’intesa con le regioni colpite dal terremoto, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro oppure chiamando da rete fissa lo stesso numero. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, alla Protezione civile che provvederà a destinarli alle regioni colpite dal sisma.

Il Comune di Pistoia è in costante contatto con la Regione e le sedi provinciali e regionali della Protezione civile per rimanere informato sulle attività di soccorso e attivare, appena necessario, le proprie risorse e i mezzi di supporto che potrebbero essere d’aiuto nei territori colpiti dal sisma.

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