È dunque l’ora di un festival completamente underground. Così, dal 16 al 30 settembre, Pistoia diventa per la prima volta il palcoscenico della cultura alternativa italiana. Eccellenze locali e nazionali in una festa dedicata all’Arte (giovane) in tutte le sue forme: letteratura, pittura, fotografia, grafica, video, street art e musica (folk, rock ed elettronica). PUF!™ – Pistoia Underground Festival coinvolge davvero tutta la città.

EXPO
Tre luoghi, tre mostre collettive: nelle sale affrescate di Palazzo Comunale, Karlos Marra, Sara Berti, Luca Prete, Nicola Pozzi, Jonathan Calugi e il vincitore del Contest Grafica PUF!™; nell’ex chiesa di San Giovanni Battista, Luca Carradori, Ilaria Magliochetti Lombi, Alessio Baldi e il vincitore del Bando PUF!Arte™; nella biblioteca San Giorgio, infine, Giovanni Serafini, Valentina Frosini e Marco Lombardi. Fuori invece, nei vicoli del centro storico, alcune installazioni luminose (di Stefano Mazzanti) e altre scultoree in piazza Giovanni XXIII (di Leonardo Bossio).

READING
Nella sala dell’Assessorato alla Cultura del Comune, si leggono insieme i testi di Piergiorgio Welby, Alda Merini e Roberto Carifi, nel reading letterario ‘Solitudini celate’ (a cura dell’associazione Oltre l’orizzonte). Altri incontri poi con Vittoria Ciolini, direttore Dryphoto Arte contemporanea, e i fotografi Andrea Abati e Valentina Lapolla.

MUSIC
Il 16 e 17 tutta musica, con Brunori Sas, Ex-Otago, Thank you for the drum machine, Hey Elizabeth, Sus, Lola’s Dead, Piet Mondrian, Davoli, Dilatazione, Pippo e i suoi Pinguini Polari, Mum drinks milk again. I concerti, quasi tutti in via Fiorentina, sono gli unici eventi con ingresso a pagamento: 7 euro, 10 per due giorni; con 18 si ha un pacchetto: pass, tshirt, spilla e stickers. Per tutto il resto del festival, invece, ingresso libero!